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Presentato a Milano il regolamento del Festival di Sanremo 2027. Una serata di selezione per l’Eurovision, torna il televoto, no all’AI

21 settembre – È stato presentato questa mattina a Milano negli studi della trasmissione televisiva “Affari tuoi” il regolamento del Festival di Sanremo 2027. A illustrare tutte le novità della kermesse canora del prossimo anno sono stati il direttore artistico della manifestazione Stefano De Martino (foto d’archivio) e il vicedirettore Intrattenimento prime time Claudio Fasulo.

Si è partiti con la conferma che i “big” in gara saranno 24, «proprio – ha confermato De Martino – per dare ampio spazio a ciacuno di loro». Prematuro parlare di nomi, anche perché il direttore artistico ha voluto fare sua l’antica filosofia per la quale «contano le canzoni», non chi le interpreta. Stesso ragionamento in tema di “quote rosa”, che qualche polemica aveva suscitato in occasione dell’ultima edizione: «Avere in testa per forza un numero di donne vorrebbe dire trascurare le canzini, ma se ci sono tante donne e tante belle canzoni io sono felice».

Per quanto riguarda le votazioni, dopo l’esecuzione di tutti i brani la prima serata, sala stampa, TV e web si esprimeranno per il 67%, mentre giuria popolare per il 33%. Nella seconda serata altro passaggio di tutte le canzoni in gara, con voto alle radio nella misura del 67% e giuria popolare al 33%. Terza serata dedicata alle cover (giuria popolare 34%, sala stampa 33%, radio 33%). Qui i 24 artisti potranno scegliere un brano del repertorio italiano o internazionale e interpretarlo insieme a un ospite d’intesa con la direzione artistica e la RAI. La serata avrà una sua classifica e un suo vincitore, anche se separato dalla gara principale.

La grande novità sarà la quarta serata, quella del venerdì, che sarà chiamata “Performance” e che dovrà indicare il rappresentante italiano per l’Eurovision Song Contest 2027. In questo caso il voto sarà equamente diviso al 50% tra una giuria popolare e una internazionale di esperti.

Infine la finalissima, dove oltre alla giuria popolare, alla sala stampa e alle radio (rispettivamente al 34%, 33% e 33%), tonerà in scena anche il televoto. La classifica definitiva vedrà la luce dalle votazioni della prima, seconda e quinta serata. Ciascun concorrente si porterà in “dote” quanto accumulato in precedenza in vista dello sprint finale. De Martino ha poi ribadito che non ci sarà spazio per “lungaggini” («Ho una chiusura tassativa per l’una»), ma anche che nel regolamento è stato inserito un capitolo riguardante l’intelligenza artificiale.

Inoltre Sanremo dice no all’utilizzo di qualsiasi sistema di AI, dove il suo impiego comporti sostituzione o alterazione del contributo creativo di autori e cantanti. Infine i brani non potranno superare i 3’30”, dovranno come sempre essere inediti e che dovranno pervenire entro il 23 novembre, mentre il cast potrà essere annunciato a partire da una settimana dopo.