20 settembre – Per il terzo anno consecutivo la Supercoppa italiana è dell’Olimpia. Alla “Nova Arena” di Tortona gli uomini di Peppe Poeta superano la Reyer Venezia 94-87 dopo un tempo supplementare e mettono in bacheca il trofeo (nella foto LBA la premiazione), il settimo nella storia di Milano, il terzo conquistato dal tecnico come capo allenatore. Continuando a snocciolare qualche numero si tratta del successo numero 19 dell’“era Armani”, arrivato a pochi dal primo anniversario della scomparsa dello stilista–patron del club, ma soprattutto il 57° nella storia della società più titolata d’Italia. Resta ancora una volta a bocca asciutta Venezia, com’era successo nel 2017, anche se oggi almeno in un paio di occasioni ha davvero accarezzato il sogno di mettere le mani sul trofeo.
Mattatori della partita, come successo ieri nella semifinale contro la Virtus Bologna, Moses Wrigth e Leandro Bolmaro, con il primo (poi eletto MVP) che ha chiuso con 23 punti a referto, con 6 rimbalzi, 7 falli subiti, 6/6 al tiro e 11/14 ai liberi, mentre il secondo (17 punti e 8 rimbalzi) si sta dimostrando un vero leader del gruppo. Quella invece mancata a Milano è stata una continuità nell’arco della gara (anche comprensibile ad inizio stagione) perché dopo una partenza lanciata (il 22-8 dopo il primo quarto poteva essere quasi un colpo da ko), ha subito il ritorno dei lagunari, capaci addirittura di mettere il naso davanti (77-79 a 25” dalla sirena), prima di essere riagguantati proprio grazie a Bolmaro, che con 2 liberi “glaciali” ha portato le squadre all’overtime. Nel supplementare vetrina poi per Guduric e Peters sino al 94-87 conclusivo.
Armani Olimpia Milano – Umana Reyer Venezia 94-87 dts
(22-8; 42-32; 56-54; 79-79)
Milano: Cole, Hall 8, Guduric 15, Peters 12, Wright 23; Bolmaro 17, Thompson, Tonut, Ricci 10, Diop 9, Flaccadori, Akele. All.: Poeta.
Venezia: Watson 13, Candi 8, Parks 15, Wiltjer 18, Tessitori 13; Maretto 2, Olinde 2, Bowman 11, Boakye 5, De Nicolao, Grant. Ne: Janelidze. All.: Spahija.
Arbitri: Attard, Giovannetti, Lucotti. Spettatori: 4.543.



