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Sversamento di idrocarburi nel Ticino. Le operazioni di contenimento hanno scongiurato il peggio ma stavolta è stato un incidente

23 settembre – Dopo l’episodio avvenuto meno di un mese fa, quando uno sversamento di idrocarburi a Magenta arrivò a lambire la Darsena di Milano, una nuova chiazza di sostanze inquinanti individuata nel pomeriggio di lunedì nelle acque del Ticino (foto), tra Sesto Calende e Golasecca, nella zona dell’Alzaia a monte della diga della Miorina ha fatto temere il peggio.

A lanciare l’allarme sono stati i volontari del Parco del Ticino una volta resisi conto della presenza della strana sostanza oleosa sostanza nel fiume.

Immediato l’intervento della Protezione Civile, dei Vigili del fuoco, oltre ai a volontari del Parco e agli agenti della Polizia Locale dei comuni interessati dall’incidente, che hanno provveduto a compiere velocemente le operazioni di contenimento sllestendo barriere e panni assorbenti scongiurando il peggio. In questo caso però, a differenza del precedente, non si tratterebbe di dolo. A sostenerlo è stato il sindaco di Golasecca, Andrea Tovaglieri, che ha ipotizzato la fuoriuscita di gasolio dal serbatoio di un automezzo in conseguenza di un guasto meccanico.

Secondo il primo cittadino il fatto sarebbe avvenuto in un cantiere della zona dove sono in corso lavori a un depuratore. Il carburante sarebbe poi defluito nelle acque chiare e poi nel fiume. Sono comunque in corso indagini per fare completa chiarezza sull’accaduto.